NOVE ANNI de LI SATIRI… tra emozioni e ricordi! (di Mimmo Gorgoni)

 

E’ cominciata nove anni fa la nostra avventura così per gioco, e giocando e scherzando siamo arrivati al 2013.
Quante risate quante emozioni.
Ricordo ancora come fosse ieri,  la mia sorpresa nel trovarmi a leggere per la prima volta in vita mia un copione, oggetto a me sconosciuto, appartente al lontanisssimo e fantastico mondo dello spettacolo, che quel “Lazzarone” di Antonio Cortese in modo subdolo ci invitò a leggere dicendo

” così senza impegno per seguire ciò che avviene sulla scena”

Complimenti!!

Ora non ci invita più a leggere il copione, il tono è diverso e ci sentiamo dire

“ma quando ca… vi lu mparati stu copione”?

Ricordo sempre le prime serate trascorse con il gruppo dopo le prove,  quando si andava a mangiare un gelato o una pizza tutti insieme tra tante risate, e il salutarci con l’mpegno di ritrovarci ancora.
L’emozione di salire per la prima volta su un palco a provare una scena davanti a un pubblico, cosa che credevo non sarei mai stato capace di fare, e invece sempre grazie a quel “Lazzarone”  di Antonio Cortese  che prima diceva

“vediamo come lo leggi tu”

poi  “vediamo come si muove lei”

poi  “vediamo come lo fa quell’altra”,

e fu così che senza neanche immaginarlo ci ritrovammo come in un film dell’orrore davanti ad un sipario chiuso con le luci negli occhi , bardati “comu Diu vosi”, con il vuoto nel cervello e con un pugno che stringeva lo stomaco fino a far male ,  e a chiederci

“ma cè sta fazzu quà”?

Poi il sipario si è aperto e terrorizzati siamo stati costretti ad andare allo sbaraglio.

Uno strappo lacerante, il sapere che tra il pubblico c’erano gli amici i parenti, la paura di sbagliare, una ridda di emozioni.
Tutte quelle persone che per una vita mi avevano visto come una persona seria e poi in un attimo grazie a quel “Lazzarone” di Antonio Cortese la mia reputazione distrutta.

“Ma se sopravvivo a questa esperienza , mai più mi vedrà” mi dicevo,

e poi con sorpresa sentire che il pubblico rideva, e il chiedersi , ma che cosa avranno da ridere ?

Che scemo, “ca sulu comu ndera ccunzati” il caro Antonio Cortese.

Quanto tempo è passato e quante cose sono cambiate.

Ma non sono state tutte rose e fiori, in questi anni tante persone si sono affacciate al nostro gruppo, qualcuno è rimasto qualcuno è andato via, ma l’avventura continua, certo con ritmi e stati d’animo diversi , perchè come ama ripeterci il nostro sempre  caro Antonio C. siamo cresciuti (leggasi invecchiati).
Spesso ci sono state divergenze di vedute, altre volte critiche non sempre piacevoli, ma il nostro eroico Regista, con infinita pazienza, ha saputo mantenere la calma e a far andare avanti la baracca senza mai cacciare nessuno, anche quando qualcuno lo meritava. 
Grazie Antonio per questa bellissima esperienza .
Ora siamo sicuramente più cresciuti e più ricchi (non di denaro ovviamente, quello non si è mai visto).
Speriamo di poter continuare ancora a divertirci per tanto tanto tempo ancora, finchè potremo.
 
  Grazie Antonio
 

                                                                                          Mimmo Gorgoni 

 

 

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LI SATIRI Mimmo Gorgoni al trucco e parrucco

 

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LI SATIRI Mimmo Gorgoni

 

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LI SATIRI ringraziamento finale_Nnu maritu a cambiali

 

 

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