Un fantasma nell’ex convento dei cappuccini di Mesagne?

 

Il 28 agosto 1512, nelle segrete del nuovo convento dei cappuccini a Mesagne, spariva, in circostanze misteriose, padre Giuseppe Maria Marcello di Tegnola Capaca (Pisa), detto fra Marcellino.

Dopo l’editto napoleonico (1804/6) e poscia l’abbandono del convento da parte dei frati, fu ritrovato dai gendarmi francesi un vecchio manoscritto in guisa di diario, attribuito a fra Marcellino, in cui spiccavano lunghi tratti esoterici e la spaventosa profezia che si sarebbe compiuta a 500 anni dalla morte del fraticello. Il manoscritto fu trafugato e pare che sia finito nelle mani di Jules-Benoît Doinel (1842-1902) un noto archivista del Grande Oriente e bibliotecario-conservatore del Museo massonico in Francia.

Non ci è dato di sapere con esattezza in cosa consista la profezia (di essa ci occuperemo in seguito) ma alcuni segnali sono ben presenti e “visibili” all’interno del convento dei cappuccini in Mesagne. Intorno alle ore 23,00 (orario presunto della morte di fra Marcellino), nell’ex sacrestia (alle spalle dell’attuale auditorium), dalle grate che chiudono delle misteriose cisterne spira per tre interminabili secondi un’aria gelida che percorre la schiena degli astanti e la penetra come lama tagliente; dopo, per alcuni successivi secondi, si odono suoni e rumori di inquietante e difficile comprensione poichè tanto puote e tanto immagina il brivido della paura.

Il 28 agosto 2012 è vicino e con esso il compimento del 500° anno dalla morte di padre Giuseppe Maria Marcello di Tegnola Capaca (Pisa), detto fra Marcellino e le domande sono tante: cosa significano i numeri ? Da dove provengono aria, suoni e rumori ? il suo fantasma è già tra noi ?

 

 

 

 

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