Il sapore della “Prima” tra emozioni e paure. di Luciana Andriulo

   

Giovedì sera al teatro Comunale di Mesagne siamo andati finalmente in scena.

La prima teatrale ha avuto un sapore del tutto diverso dell’anteprima che avevamo fatto al Polivalente sempre a Mesagne.

Sarà stato il teatro stesso a dare profumi, sapori e sensazioni totalmente nuovi, per me unici.

L’edificio così pieno di storia è stato pieno di suggestione, io che calcavo le doghe di legno. Un palcoscenico pieno di storia, di arte, di vita.

Il ricordo più vivo e costante che ho sono gli odori, un odore forte di legno, di antico, un odore che mi è entrato nelle narici e lì è rimasto. Lo riconoscerei tra mille e sempre mi riporta alle emozioni vissute giovedì 17 Ottobre.

Eravamo tutti tesi, a differenza dell’anteprima dove forse il luogo stesso non ci permetteva di avere momenti solitari, a Teatro invece mi sono sentita più sola, sola con le mie paure, paura di non farcela, paura di dimenticare le battute, paura di dimenticare i gesti, i toni, gli atteggiamenti, i ritmi per rendere il mio personaggio più vero. Ma c’era un’elettricità che ci percorreva tutti e all’apertura del sipario eravamo tutti sulla stessa onda, staccandoci uno alla volta man mano che si entrava in scena. I miei compagni sono stati tutti bravissimi, si sono saputi muovere in scena con una attoralità sorprendente. Il pubblico ci ha ripagati con tanto affetto, ha riso sin dalle prime battute, si è affezionato ai vari personaggi e ha vissuto assieme a loro le dinamiche della storia.

Alla chiusura del sipario sono partiti gli applausi e io finalmente mi sono lasciata andare, eravamo tutti felici.

La commedia scritta da Catonio Tersonio “Diu veti e pruvveti” e diretta da Antonio Cortese è davvero molto bella, è comica, è esilarante, è vera, è drammatica, è realistica. Racchiude in due atti dell’ottimo Teatro.

Non voglio ripetermi ma ringrazio tutti. Spero solo di avere la possibilità di tornare in scena quanto prima, sta diventando una droga e comincio già da ora ad avere crisi di astinenza. Le sensazioni, le emozioni, l’adrenalina che ti entra in corpo non ha eguali; il Teatro ti entra dentro ed è bellissimo.

LUCIANA       

 

 

 

li Satiri - dietro le quinte - Luciana Andriulo

 

 

 

 

 

li Satiri - dietro le quinte - Filomena Falloca detta Fifì - Luciana Andriulo

li Satiri – dietro le quinte – Filomena Falloca detta Fifì – Luciana Andriulo

 

 

 

li Satiri - dietro le quinte - Gagà e Fifì

li Satiri – dietro le quinte – Gagà e Fifì

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                  

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